Flash – La mia baguette

Quando prepariamo un pranzo o una cena dobbiamo prestare moltissima attenzione anche al cestino del pane, che non solo dovrà essere variegato ma anche rimpinzato spesso.

Per tutti i “table lover” come me, è chiaro che una tavola ben apparecchiata deve comprendere tutto, ma tra i miei chiodi fissi c’è senza ombra di dubbio quello del cestino del pane: sarà la mia attrazione fatale verso i carboidrati, il fatto di evitarli il più possibile per mantenere sempre la forma, ma il modo di presentare il pane a tavola è un dettaglio per me irrinunciabile!

Mi piace moltissimo, quando ho ospiti, sfiziarmi a preparare per loro un cestino del pane ricco e ben curato, con tanti tipi di pane diversi (alle olive, alle noci, integrale, arabo, carasau, casereccio, con i semi, ai cereali), grissini particolari e qualche crackers.

Anzi, se vi va, date un’occhiata alla sezione Lievitati del mio blog, dove troverete tante altre idee e preparazioni, utilissime e sfiziose per le vostre cene in compagnia.

Oggi vi propongo questa sottile baguette al salame e del pane dalla crosta croccante.

Ingredienti: 

  • 150 gr di farina Manitoba
  • 150 gr di farina 00 oppure 0
  • 400 gr di acqua temperatura ambiente
  • 7 gr di lievito fresco o 10 gr di quello secco
  • Mezzo cucchiaiono di miele
  • 1 cucchiaino di sale

E da “table lover” ❤️ convinta quale sono, non potevo non farvi un accenno al mio amato “Galateo” e a come servire al meglio e in modo corretto appunto il pane.

Cominciamo dal servizio: per prima cosa il pane si serve sempre in uno o più cestini (orientativamente uno per ogni 5/6 commensali). Se l’occasione è informale, magari un pranzo in famiglia, il cestino del pane sarà posizionato sulla tavola. Se invece si tratta di un ricevimento formale con servizio, il cestino del pane andrà posto sul tavolo o carrello di servizio e sarà cura dei camerieri disporre, inizialmente, un panino e un paio di grissini sul piattino  di ogni ospite e di premurarsi poi, durante la cena, di rifornire di pane i piattini vuoti.

Adesso vi saluto, corro ad assaggiare il mio pane appena sfornato: in cucina c’è un profumo delizioso e inebriante.

Buona giornata amici miei!